"Se scrivo ciò che sento è perché così facendo abbasso la febbre di sentire."
(da "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa)
... ed effettivamente va un po' meglio, ogni tanto ho le mie cadute verticali ma poi mi ritiro su.
martedì 22 novembre 2011
giovedì 17 novembre 2011
"Come una costante sensazione di mancata appartenenza"
... sarò banale ma vorrei vedere sempre i sorrisi suoi visi delle persone che amo. Invece vedo malcontento, dolore, lacrime e dentro di me cresce un senso di impotenza che mi divora e mi consuma giorno dopo giorno.
Sono stufa dei disagi, delle persone arroganti che non ammettono di avere torto (anzi, pur di farlo tentano di farmi sentire sbagliata), della mancanza di umiltà, della mancanza di gratitudine e di educazione.
Come al solito non mi sento abilitata a stare a questo mondo.
Questo mondo non mi appartiene e io non appartengo a questo mondo.
Sono stufa dei disagi, delle persone arroganti che non ammettono di avere torto (anzi, pur di farlo tentano di farmi sentire sbagliata), della mancanza di umiltà, della mancanza di gratitudine e di educazione.
Come al solito non mi sento abilitata a stare a questo mondo.
Questo mondo non mi appartiene e io non appartengo a questo mondo.
giovedì 10 novembre 2011
martedì 8 novembre 2011
lunedì 31 ottobre 2011
La consapevolezza della felicità
... spesso, quando siamo felici, non ce ne rendiamo conto "in diretta". Ce ne rendiamo conto dopo, quando il momento diventa ricordo e subentra la nostalgia. Io ho imparato ad essere consapevole. Quando sono felice, me ne rendo conto e tento di godere di quell'attimo a fondo, per non avere più rimpianti, per avere un ricordo bello senza nostalgie o rammarichi. Me lo tengo stretto io, il mio momento di felicità, consapevole della sua fragilità e transitorietà. In questi giorni sono tanto felice e ne sono consapevole. E' importante vivere in diretta e non in differita.
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