giovedì 8 marzo 2012

... il sole

Premessa: oggi è la festa della donna e ne sto vedendo di ogni su Facebook, tanto da rimanere così O_O. Tra l'altro, spulciando nelle varie bacheche, mi sono imbattuta in parole che mi hanno fatto incazzare. Colpa mia, la prossima volta me ne starò buona buona e rimarrò nel mio orticello senza varcare troppi confini. Tralascio le mie lunghe considerazioni su questa ricorrenza perché davvero, oggi ne sono già satura. L'unica cosa che mi sento di scrivere è che questo giorno per me è una commemorazione e non è festa. Come tante altre non credo che l'emancipazione o presunta tale consista nell'andare con un gruppo di caprone (o se preferite, oche) a vedere un pirla gonfiato e unto che si esibisce in uno spogliarello!


Ciò che volevo scrivere oggi non c'entra nulla con l'emancipazione ma riguarda solo me. La frase è banale ma ha un significato per i miei percorsi mentali.


Per qualcuno si è il sole, per altri si è solo un raggio. 


Ecco, io vorrei essere il sole.

mercoledì 7 marzo 2012

Si rispolvera il metodo Gandhi

“Per una scodella d’acqua,
rendi un pasto abbondante;
per un saluto gentile,
prostrati a terra con zelo;
per un semplice soldo,
ripaga con oro;
se ti salvano la vita,
non risparmiare la tua.

Così parole e azione del saggio riverisci;
per ogni piccolo servizio,
dà un compenso dieci volte maggiore:

Chi è davvero nobile,
conosce tutti come uno solo
e rende con gioia bene per male”.

(M.K.Gandhi, L’Arte di Vivere, p.90)

lunedì 5 marzo 2012


"La paura è un'amica pericolosa: devi imparare a controllarla, ad ascoltare quello che ti dice. Se ci riesci ti aiuterà a fare bene il tuo dovere. Se lasci che sia lei a dominarti, ti porterà alla fossa." (L.Troisi)




Da qualche settimana assumo iperico e miele al mattino, ultimamente ho integrato con bustine di magnesio e potassio durante la giornata. La sera prima di andare a dormire prendo una pastiglietta di melatonina. Niente da fare, al mattino sono spesso isterica. Isterica come se avessi litigato tutta la notte con qualcuno. Con chi? Con la me stessa più profonda, probabilmente. La notte, lontana dalle luci e dal rumore della quotidianità, lontana dalla realtà e dalla logica, inconsciamente, mi confronto con me stessa, operando una sorta di deframmentazione per mettere un po' di ordine in questa testa. Evidentemente, durante questa operazione, qualcosa va in conflitto e al mattino mi sveglio nevrastenica. Per fortuna vivo da sola e non posso prendermela con nessuno che non sia la sottoscritta. Chissà perchè non riesco ad andare d'accordo con me stessa, mah! Sono così simpatica!!!!!

giovedì 23 febbraio 2012

"Happiness only real when shared"

Goreck di Lamb

If I should die this very moment

I wouldn't fear
for I've never known completeness
like being here
wrapped in the warmth of you
loving every breath of you
still my heart this moment
oh it might burst
could we stay right here
till the end of time until the earth stops turning
wanna love you until the seas run dry
I've found the one I've waited for
all this time I've loved you
and never known your face
all this time I've missed you
and searched this human race
here is true peace
here my heart knows calm
safe in your soul
bathed in your sighs
wanna stay right here
till the end of time
till the earth stops turning
gonna love you until the seas run dry
I've found the one I've waited for
the one I've waited for
all I've known
all I've done
all I've felt was leading to this
all I've known
all I've done
all I've felt was leading to this
wanna stay right here
till the end of time till the earth stops turning
gonna love you till the seas run dry
I've found the one I've waited for
the one I've waited for
the one I've waited for
wanna stay right here
till the end of time 'till the earth stops turning
gonna love you till the seas run dry
I've found the one I've waited for
the one I've waited for
the one I've waited for

.... luce, calore, dolcezza, sensualità, amore. 

mercoledì 22 febbraio 2012

Due ore: poche ma buone.

Stanotte sono tornata tardissimo ma non ho resistito a dare un'occhiata a cio' che avevo preso in libreria, ossia:


- un quaderno dalla copertina rigida della Moleskine ma in edizione speciale "Piccolo Principe" (io adoro qualsiasi cosa riguardi il Piccolo Principe: agende, calendari, libri in tutti i formati e in tutte le lingue, anche quelle che non conosco) [Potevo essere così irrensponsabile da abbandonarlo lì? Con il rischio che finisse nelle mani sbagliate??? Eh, no!!]


- Forte è la Donna di Clarissa Pinkola Estés (l'autrice di Donne che corrono con i lupi ^__^), libro di cui ignoravo l'esistenza ma che mi sembrava un'eresia non prendere.


e... TATAAAANNN!!! 


- Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere di John Gray: ebbene sì, io non ce l'avevo. Non potevo tergiversare ancora a lungo, specie con tutti quei pensieri a forma di punto di domanda che migrano da una parte all'altra della mia testa (strana cosa questa, fino ad un certo punto della vita mi era tutto chiaro poi ad un tratto non ho compreso più nulla e continuo a non comprendere).


Per quanto concerne il quaderno, diventerà il libro dei buoni propositi (sì, sono un po' fissata con questi buoni propositi: magari scrivendoli ovunque, sarò più incentivata a metterli in pratica. MAGARI.). Il libro dell'Estés l'ho solo sfogliato, mentre quello di Gray mi ha un po' preso e ho inziato a leggiucchiare qua e là. Per quel poco che ho visto, posso dire che ci sono grandi illuminazioni per i miei punti di domanda. Ma devo aspettare perchè prima volevo finire il libro che ho in corso (La Fata Carabina di Pennac - è il primo libro che leggo di Pennac e sono ancora in fase di sintonizzazione).


Beh, una pagina ha tirato l'altra così come le sigarette, guardo l'ora e... LE QUATTRO E VENTI (per la cronaca, io solitamente mi alzo alle 6.30....)!!! :-O Vabbè, son corsa a letto senza passare dal via (= non mi sono neanche struccata). Superato lo sgomento della scoperta della tarda ora, mi sono addormentata distesa e rilassata (questo anche grazie e soprattutto alla prima parte della serata <3) Le nubi nere di inizio giornata a quel punto si erano dissolte e quelle due ore di sonno sono state più utili di un'intera nottata di sonno agitato. 


Oggi sono rincoglionita, mi muovo a rallenty e ho un sorriso ebete stampato in faccia. Non è l'ideale ma è sempre meglio dell'ansia.

martedì 21 febbraio 2012

La soluzione è sempre e solo una.

Il sistema è sovraccarico

... oggi sono verde. E un pochino blu. Ieri sera ho chiacchierato a lungo con mia sorella dei suoi disagi e stamane al risveglio, l'aria intorno a me sapeva ancora di tristezza. E poi: il treno in ritardo. L'sms della mia migliore amica che mi chiede di rimandare l'uscita di stasera.  La metro in ritardo. Sono arrivata in ufficio in ritardo. Qui il pc è lento, va a scatti, non carica i file, si impalla. La mia già labile motivazione brancola e fatica a trovare la strada maestra. Le persone sono tinte di grigio, poco empatiche, musone. Insomma, oggi sono fatta di tante piccole cose fastidiose che si sommano e mi rendono nervosa (eufemismo). Niente di trascendentale ma sufficiente a minare il mio microcosmo che è sempre alla ricerca spasmodica di un angolo di tranquillità.  Lo so, oggi sono pesante. Tento in ogni modo di uscire da questa pesantezza ma l'àncora è ben radicata.