giovedì 23 febbraio 2012

"Happiness only real when shared"

Goreck di Lamb

If I should die this very moment

I wouldn't fear
for I've never known completeness
like being here
wrapped in the warmth of you
loving every breath of you
still my heart this moment
oh it might burst
could we stay right here
till the end of time until the earth stops turning
wanna love you until the seas run dry
I've found the one I've waited for
all this time I've loved you
and never known your face
all this time I've missed you
and searched this human race
here is true peace
here my heart knows calm
safe in your soul
bathed in your sighs
wanna stay right here
till the end of time
till the earth stops turning
gonna love you until the seas run dry
I've found the one I've waited for
the one I've waited for
all I've known
all I've done
all I've felt was leading to this
all I've known
all I've done
all I've felt was leading to this
wanna stay right here
till the end of time till the earth stops turning
gonna love you till the seas run dry
I've found the one I've waited for
the one I've waited for
the one I've waited for
wanna stay right here
till the end of time 'till the earth stops turning
gonna love you till the seas run dry
I've found the one I've waited for
the one I've waited for
the one I've waited for

.... luce, calore, dolcezza, sensualità, amore. 

mercoledì 22 febbraio 2012

Due ore: poche ma buone.

Stanotte sono tornata tardissimo ma non ho resistito a dare un'occhiata a cio' che avevo preso in libreria, ossia:


- un quaderno dalla copertina rigida della Moleskine ma in edizione speciale "Piccolo Principe" (io adoro qualsiasi cosa riguardi il Piccolo Principe: agende, calendari, libri in tutti i formati e in tutte le lingue, anche quelle che non conosco) [Potevo essere così irrensponsabile da abbandonarlo lì? Con il rischio che finisse nelle mani sbagliate??? Eh, no!!]


- Forte è la Donna di Clarissa Pinkola Estés (l'autrice di Donne che corrono con i lupi ^__^), libro di cui ignoravo l'esistenza ma che mi sembrava un'eresia non prendere.


e... TATAAAANNN!!! 


- Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere di John Gray: ebbene sì, io non ce l'avevo. Non potevo tergiversare ancora a lungo, specie con tutti quei pensieri a forma di punto di domanda che migrano da una parte all'altra della mia testa (strana cosa questa, fino ad un certo punto della vita mi era tutto chiaro poi ad un tratto non ho compreso più nulla e continuo a non comprendere).


Per quanto concerne il quaderno, diventerà il libro dei buoni propositi (sì, sono un po' fissata con questi buoni propositi: magari scrivendoli ovunque, sarò più incentivata a metterli in pratica. MAGARI.). Il libro dell'Estés l'ho solo sfogliato, mentre quello di Gray mi ha un po' preso e ho inziato a leggiucchiare qua e là. Per quel poco che ho visto, posso dire che ci sono grandi illuminazioni per i miei punti di domanda. Ma devo aspettare perchè prima volevo finire il libro che ho in corso (La Fata Carabina di Pennac - è il primo libro che leggo di Pennac e sono ancora in fase di sintonizzazione).


Beh, una pagina ha tirato l'altra così come le sigarette, guardo l'ora e... LE QUATTRO E VENTI (per la cronaca, io solitamente mi alzo alle 6.30....)!!! :-O Vabbè, son corsa a letto senza passare dal via (= non mi sono neanche struccata). Superato lo sgomento della scoperta della tarda ora, mi sono addormentata distesa e rilassata (questo anche grazie e soprattutto alla prima parte della serata <3) Le nubi nere di inizio giornata a quel punto si erano dissolte e quelle due ore di sonno sono state più utili di un'intera nottata di sonno agitato. 


Oggi sono rincoglionita, mi muovo a rallenty e ho un sorriso ebete stampato in faccia. Non è l'ideale ma è sempre meglio dell'ansia.

martedì 21 febbraio 2012

La soluzione è sempre e solo una.

Il sistema è sovraccarico

... oggi sono verde. E un pochino blu. Ieri sera ho chiacchierato a lungo con mia sorella dei suoi disagi e stamane al risveglio, l'aria intorno a me sapeva ancora di tristezza. E poi: il treno in ritardo. L'sms della mia migliore amica che mi chiede di rimandare l'uscita di stasera.  La metro in ritardo. Sono arrivata in ufficio in ritardo. Qui il pc è lento, va a scatti, non carica i file, si impalla. La mia già labile motivazione brancola e fatica a trovare la strada maestra. Le persone sono tinte di grigio, poco empatiche, musone. Insomma, oggi sono fatta di tante piccole cose fastidiose che si sommano e mi rendono nervosa (eufemismo). Niente di trascendentale ma sufficiente a minare il mio microcosmo che è sempre alla ricerca spasmodica di un angolo di tranquillità.  Lo so, oggi sono pesante. Tento in ogni modo di uscire da questa pesantezza ma l'àncora è ben radicata.

lunedì 20 febbraio 2012

martedì 14 febbraio 2012

Red Roses

Per quanto se ne dica (consumismo, festa commerciale, ipocrisia, ecc. ecc.), io non denigrerò mai il giorno di San Valentino. Non l'ho mai inneggiato quando ero impegnata ma non l'ho neanche mai disprezzato quando ero single. Mi piace pensare che ci sia un giorno dedicato ai cuoricini, anche se sono convinta che, per chi si vuole bene, per chi è innamorato, per chi prova un sentimento, San Valentino sia tutti i giorni. Per quanto mi riguarda, sono sempre stata fortunata, pur non pretendendo festeggiamenti e regali (forse perché adoro le sorprese e l'imprevedibilità), i miei ex-fidanzati sono sempre stati molto romantici. Il pensiero che apprezzo sopra ogni cosa è la rosa rossa. In passato ho avuto molto più di quanto mi sarei aspettata (ma non preoccupatevi, sono andata in pari...), anzi oserei dire che forse ho avuto anche troppo dato che ho lasciato uno di questi miei ex-fidanzati proprio il giorno prima di San Valentino. E questa è una delle cose che non riesco a perdonarmi. Spero che lui, ovunque sia, l'abbia fatto. Se fosse ancora qui, lo ringrazierei per tutte le rose rosse che mi ha donato.


<< Juliet, when we made love, you used to cry. You said, “I love you like the stars above, I’ll love you ’TIL I DIE”.>>